Il bullismo è un problema sociale di cui oggi si sente spesso parlare, in differenti ambiti e contesti.
Il fenomeno è stato definito alla fine degli anni ’70 da Olweus ed è diventato oggetto di ricerca e intervento a livello internazionale assumendo negli ultimi anni, a seguito della diffusione delle nuove tecnologie, caratteri inediti, delineando un nuovo fenomeno sociale denominato cyberbullismo.
Dal tipo di violenza prevalentemente fisica oltre che psicologica, si è passati ad una di natura più subdola e meno evidente proprio per i contesti di cui si avvale, internet e social, strumenti, sempre più usati e frequentati dai ragazzi. In entrambi i casi, tuttavia, le conseguenze sulle vittime possono dar luogo a vissuti di sofferenza, che impattano sul benessere e sul loro adattamento sociale.
Pertanto la costante presenza di fenomeni di bullismo e cyberbullismo pone alla società numerosi interrogativi: il fenomeno è in aumento? Quali le cause e le responsabilità? Come intervenire efficacemente? Con quali strumenti? La sensibilizzazione e l’informazione a riguardo svolgono un ruolo significativo per la prevenzione e contrasto del fenomeno. Analizzare le modalità comunicative con cui l’opinione pubblica “apprende” rispetto a tali fenomeni risulta un utile strumento conoscitivo.